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 L’élite del Prosecco è rappresentata dal Prosecco Superiore di Cartizze, che viene coltivato nelle colline di natura arenaria di S. Pietro di Barbozza, in una piccola zona denominata appunto Cartizze. L’equilibrio naturale creatosi negli anni, tra suolo e clima provoca una maturazione tardiva dell’uva a vantaggio di un maggior grado zuccherino. L’origine del nome si racconta provenga da un’antica tradizione nella zona di far appassire l’uva sui “gardiss” (graticci) affinché si ottenesse un’uva molto dolce ed aromatica.  È lo spumante da dessert per antonomasia. Millefoglie di pere e Chantilly con cristalli caramellati.
 Colle Tordera nella micro area del Cartizze; Comune di Valdobbiadene.

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