0,75 L
1,5 L
3 L

Tittoni
Rive di Vidor Dry

Valdobbiadene Superiore Docg Rive

La selezione da vigneti storici e antiche viti

Il vigneto Tittoni gode di uno splendido panorama e porta il nome di una figura indimenticabile per il Comune di Vidor. Alla memoria del benefattore Cav. Carlo Tittoni si devono infatti scuole, vie e una zona collinare dove un’antica Casera, anch’essa Tittoni, è la custode delle viti.

La vigna dal terreno calcareo, si trova in una posizione di collina che abbraccia il panorama ovunque si rivolga lo sguardo. Si possono vedere il fiume Piave col Ponte degli Alpini, le colline del Valdobbiadene DOCG, le Prealpi, le Dolomiti e da una sommità, nelle belle giornate si intravede la laguna di Venezia. L’aura della valle del Piave e l’esposizione ideale regalano a queste uve, per le quali tutto si svolge a mano, aromaticità e dolcezza tali da rendere il Tittoni Dry Rive di Vidor un’etichetta in grado di celebrare tutte le sfumature del Valdobbiadene DOCG.

Il Tittoni Dry Rive di Vidor ha un gusto elegante, raffinato e un perlage persistente a grana minuta, si riconoscono sentori di mela gialla matura, susina gialla, bouquet di fiori bianchi, anche di rosa bianca, una leggera balsamicità e speziatura data dalla bassa presenza di solfiti.

Gradazione
11.5 % vol.
Anidride Solforosa
85 mg/l
Zuccheri
18.5 gr/l
Tipologia
Spumante Dry

prende il nome dell’antico proprietario, il Cavalier Tittoni, che dopo la distruzione della sua filanda, avvenuta durante la Prima Guerra Mondiale, ha donato tutti i suoi terreni alla Scuola Materna di Vidor. Da ormai 70 anni questi vigneti sono coltivati dalla famiglia Vettoretti.

Zona di produzione/vigneto

Colline di Vidor, uno dei 15 comuni compresi nel disciplinare DOCG, in località “Casera del Cavalier Tittoni”.

Estensione Vigneto

2.6 ha

Altitudine

240 m s.l.m.

Tipo di terreno

Terreno calcareo.

Giacitura ed Esposizione

La collina è composta da ciottoli eterogenei compattati perché precedentemente era presente un fondale marino.

Sistemi di allevamento

Doppio capovolto

Resa

135 quintali ha

Vinificazione

Fermentazione alcolica molto lenta.

Presa di Spuma

Lenta, i lieviti sprigionano lentamente una carbonica che diventa quasi cremosa e persistente.

Territorio
Colore

brillante, giallo paglierino con riflessi dorati.

Perlage

persistente e a grana minuta.

Profumo

complesso e vellutato con sentori di mela gialla matura, susina gialla, bouquet di fiori bianchi, con predominanza di rosa bianca, leggera speziatura e balsamicità. La bassa solforosa esalta una più profonda e netta percezione degli aromi.

Sapore

intenso e di nobile struttura che ricorda la complessità del profumo, sentori di frutta.

Profumo

complesso e vellutato con sentori di mela gialla matura, susina gialla, bouquet di fiori bianchi, con predominanza di rosa bianca, leggera speziatura e balsamicità. La bassa solforosa esalta una più profonda e netta percezione degli aromi.

Abbinamenti

filetto di orata alla polpa di pompelmo rosa. Lombatina al latte. Tartara di tonno al timo con olio al timo.

Servizio

va servito ad una temperatura di 7°C

Bicchiere

ampio da vino rosso.

Conservazione

conservare in luogo fresco e buio, ad una temperatura massima di 18°C

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