GABRY BRUT

SPUMANTE ROSE' BRUT

Il cuvée ideale per cocktail

Il Gabry Rosè è uno spumante connotato da note fruttate e delicate che incontra i gusti del mondo femminile ma non solo. Deve il suo nome a Gabriella Vettoretti, che insieme ai fratelli Paolo e Renato gestisce La Tordera.

 

La cuvée nasce da uve rosse vinificate in bianco, con un curioso quanto esperto blend tra un’uva semplice come il Merlot con un vitigno autoctono del territorio, l’Incrocio Manzoni 13.0.25, frutto del passato e dell’incrocio tra la pianta del Raboso e quella del Moscato d’Amburgo.

 

Da queste uve, sapientemente vinificate, spremute leggermente e tolte immediatamente le bucce, si ottiene un vino dal bel colore rosato, con riflessi brillanti, perlage fine e persistente. Il profumo ricorda i sentori di fragola, susine e lampone e note floreali.

 

Zona di produzione/Vigneto: Comune di Moriago.
Estensione vigneto: 2,8 ha
Altitudine: 120 m s.l.m.
Tipo terreno: Terreno ciottoloso, poco fertile.
Giacitura ed esposizione: Sorge sull’antico letto del fiume Piave.

Sistemi di allevamento: Doppio capovolto, cordone speronato
Età: 20 anni
Resa: 160 quintali ha
Epoca di vendemmia: Fine settembre, inizio ottobre.
Vinificazione Separata per le due epoche di raccolta diverse e in bianco. Sosta sulle bucce a temperatura attorno ai 16°C per un periodo dalle 5 alle 12 ore
Presa di spuma: 5 settimane per ottenere una bollicina più fine.

Alcool: 12%
Zuccheri: 11 gr/l

Acidità totale 5,7 gr/l
Anidride solforosa 105 mg/l

Colore: Brillante, rosato con tonalità arancioni.
Perlage: Fine.
Profumo: Frutta, sentori di fragola, susina santa rosa e lampone. Note floreali di violetta, leggermente speziato di salvia e pepe rosa.
Sapore: È un vino con una buona armonia tra la percezione di dolcezza e di acidità, unite ad una leggera sapidità.
Abbinamenti: Risotto alla fragola. Stracotto alle ciliegie. Cestino di frolla con crema chantilly e macerato di fragole e Rosé.
Servizio: Va servito ad una temperatura di 6°-8° C
Bicchiere: Coppa ampia.
Conservazione: Conservare in luogo fresco e buio, ad una temperatua masssima di 18°C
Curiosità: L’incrocio Manzoni 13.0.25 è un incrocio tra i vitigni Raboso ed il Moscato d’Amburgo. È stato inventato negli anni ‘30 dal professor Manzoni dell’Istituto Enologico di Conegliano. Così il professore lo spiega: “Si potrà sorridere per la scelta di questa combinazione assai strana. A me è sembrato però che per correggere la ruvidezza del Raboso potesse andar proprio bene il Moscato d’Amburgo che trasmetteva inalterati i suoi caratteri di finezza e dava discendenti vigorosi e produttivi.” Da queste uve, sapientemente vinificate con una leggera spremitura e togliendo immediatamente le bucce, si ottiene un vino dal bel colore rosa.