SERRAI EXTRA DRY

VALDOBBIADENE PROSECCO SUPERIORE DOCG

Personalità completa, ideale per aperitivo

Il dialetto trevigiano nella zona di Vidor rappresenta di fatto una seconda lingua. Quello della sinistra Piave ha un suono diverso e si distingue immediatamente. Serrai indica, in dialetto trevigiano, il serraglio ossia il luogo nel quale si tenevano un tempo gli animali da cortile. Oggi nella zona Serrai, vicina alla casa natale della famiglia Vettoretti e alla cantina, si produce uno degli spumanti più versatili della produzione La Tordera, già premiato da Decanter, il Serrai Extra Dry.

Il Serrai Extra Dry risponde in pieno alla filosofia Natural Balance e a una viticoltura sempre più green. Attraverso la raccolta delle uve, eseguita completamente a mano, la catena del freddo, l’aggiunta di pochi solfiti in fase di fermentazione, otteniamo uno spumante più sano e avvolgente. Il lavoro nelle vigne di uve glera, bianchetta, verdiso e perera è intenso e produce i suoi frutti. Il vigneto si trova sulle pendici delle colline di Vidor ad un’altezza di 200 metri sul livello del mare, ventilate e soleggiate. Il calore della terra si riconosce nei profumi e nel gusto di questo spumante dal colore del sole, dal sapore che ricorda la dolcezza della frutta matura e un profumo che richiama i sentori di alcuni fiori come la calla e la campanula.

Zona di produzione/Vigneto: Alle pendici delle colline di Vidor, uno dei 15 comuni della DOCG.
Estensione vigneto: 3,6 ha
Altitudine: 200 m s.l.m.
Tipo terreno: Ciottoli eterogenei facilmente erodibili.
Giacitura ed esposizione: Collina esposta a sud.

Sistemi di allevamento: Doppio capovolto
Età: 60 anni
Resa: 135 quintali ha
Epoca di vendemmia: Fine settembre.
Vinificazione Il mosto fiore è ottenuto con una spremitura soffice delle uve e viene lavorato con un attento controllo delle temperature, così da mantenere intatta l’aromaticità propria dell’uva Glera.
Presa di spuma: 4 settimane abbondanti.

Alcool: 11,5%
Zuccheri: 14,5 gr/l

Acidità totale 5,6 gr/l
Anidride solforosa 90 / 95 mg/l

Colore: Brillante, giallo paglierino con riflessi verdognoli.
Perlage: Fine e persistente.
Profumo: Fruttato di pera William, fiori di calla e campanula.
Sapore: È un vino con una buona armonia tra la percezione di dolcezza e di acidità, che unite ad una leggera sapidità caratterizzano questo vino di corpo.
È persistente il piacevole retrogusto fruttato.
Abbinamenti: Risotto ai frutti di mare e punte d’asparago verde. Cappa santa avvolta in Crudo di Sauris e scottata al forno. Bocconcini di pancetta stufata e prugne secche appassiti al forno.
Servizio: Va servito ad una temperatura di 8° C
Bicchiere: Bicchiere ampio da vino bianco.
Conservazione: Conservare in luogo fresco e buio ad una temperatura massima di 18° C
Curiosità: Le uve utilizzate per la produzione di questo vino provengono dal vigneto Serrai, nome derivante dal termine “pollaio”, situato nei dintorni della vecchia casa natale della famiglia Vettoretti.