TITTONI RIVE DI VIDOR

VALDOBBIADENE PROSECCO SUPERIORE DOCG

La selezione da vigneti storici e antiche viti

Il vigneto Tittoni gode di uno splendido panorama e porta il nome di una figura indimenticabile per il Comune di Vidor. Alla memoria del benefattore Cav. Carlo Tittoni si devono infatti scuole, vie e una zona collinare dove un’antica Casera, anch’essa Tittoni, è la custode delle viti.

 

La vigna dal terreno calcareo, si trova in una posizione di collina che abbraccia il panorama ovunque si rivolga lo sguardo. Si possono vedere il fiume Piave col Ponte degli Alpini, le colline del Valdobbiadene DOCG, le Prealpi, le Dolomiti e da una sommità, nelle belle giornate si intravede la laguna di Venezia. L’aura della valle del Piave e l’esposizione ideale regalano a queste uve, per le quali tutto si svolge a mano, aromaticità e dolcezza tali da rendere il Tittoni Dry Rive di Vidor un’etichetta in grado di celebrare tutte le sfumature del Valdobbiadene DOCG.

 

Il Tittoni Dry Rive di Vidor ha un gusto elegante, raffinato e un perlage persistente a grana minuta, si riconoscono sentori di mela gialla matura, susina gialla, bouquet di fiori bianchi, anche di rosa bianca, una leggera balsamicità e speziatura data dalla bassa presenza di solfiti.

Zona di produzione/Vigneto: Colline di Vidor, uno dei 15 comuni compresi nel disciplinare DOCG, in località “Casera del Cavalier Tittoni”.
Estensione vigneto: 2,6 ha
Altitudine: 240 m s.l.m.
Tipo terreno: Terreno calcareo.
Giacitura ed esposizione: La collina è composta da ciottoli eterogenei compattati perché precedentemente era presente un fondale marino.

Sistemi di allevamento: Doppio capovolto
Età: 80 anni
Resa: 130 quintali ha
Epoca di vendemmia: Verso fine settembre quando le uve sono molto mature.
Vinificazione: Fermentazione alcolica molto lenta.
Presa di spuma: Lenta, i lieviti sprigionano lentamente una carbonica che diventa quasi cremosa e persistente.

Alcool: 11,5%
Zuccheri: 18,5 gr/l

Acidità totale 5,6 gr/l
Anidride solforosa 85 mg/l

Colore: Brillante, giallo paglierino con riflessi dorati.
Perlage: Persistente e a grana minuta.
Profumo: Complesso e vellutato con sentori di mela gialla matura, susina gialla, bouquet di fiori bianchi, con predominanza di rosa bianca, leggera
speziatura e balsamicità. La bassa solforosa esalta una più profonda e netta percezione degli aromi.
Sapore: Intenso e di nobile struttura che ricorda la complessità del profumo, sentori di frutta.
Abbinamenti: Filetto di orata alla polpa di pompelmo rosa. Lombatina al latte. Tartara di tonno al timo con olio al timo.
Servizio: Va servito ad una temperatura di 7° C
Bicchiere: Calice da vino rosso.
Conservazione: Conservare in luogo fresco e buio, ad una temperatura massima di 18° C
Curiosità: Prende il nome dell’antico proprietario, il Cavalier Tittoni, che dopo la distruzione della sua filanda, avvenuta durante la Prima Guerra Mondiale,
ha donato tutti i suoi terreni alla Scuola Materna di Vidor. Da ormai 70 anni questi vigneti sono coltivati dalla famiglia Vettoretti.