CARTIZZE DRY

VALDOBBIADENE PROSECCO SUPERIORE DOCG CARTIZZE

L’elite del Valdobbiadene

Quattro stagioni si succedono e una dopo l’altra garantiscono alle viti riposo, linfa, germogli e molto altro, in uno spettacolo meraviglioso che solo la natura sa ripetere, anno dopo anno.

Del vitigno secolare sulla collina del Cartizze, il top della produzione La Tordera e della Denominazione Valdobbiadene DOCG, vuol prendersi cura Pietro ( da più di 80 primavere capostipite della famiglia Vettoretti) in prima persona esattamente come facevano i suoi antenati prima di lui.

 

Il Cartizze Dry ha un sapore intenso, unico, indimenticabile. La terra nutriente, la brezza che accarezza le viti, il clima particolare di questa valle e l’amore di Pietro per questo luogo a lui così caro, sono gli ingredienti che rendono ricco di profumi e sapore questo spumante amabile e di corpo molto equilibrato.
Si riconoscono in esso sentori di mela, pera matura e, tra i fiori, quelli del tiglio, del glicine e delle mandorle, esprimendo al naso note fruttate e floreali. Il perlage è fine e persistente.

Zona di produzione/Vigneto: Colle Tordera nella conca del Cartizze, Comune di Valdobbiadene.
Estensione vigneto: 1 ha
Altitudine: 260 m s.l.m.
Tipo terreno: Argilla, sedimento fangoso di origine marina particolarmente presente nella località Cartizze.
Giacitura ed esposizione: Collina con esposizione a sud.

Sistemi di allevamento: Doppio capovolto
Età: Viti piantate dal nostro bisnonno Bepi nel 1918, dopo la Prima Guerra Mondiale.
Resa: 120 quintali ha
Epoca di vendemmia: Dal 25 al 30 settembre.
Vinificazione Pressatura soffice e leggero contatto con le bucce.
Presa di spuma: 6 settimane ad una temperatura di 17° C

Alcool: 11,5%
Zuccheri: 18,5 gr/l

Acidità totale 5,7 gr/l
Anidride solforosa 88 mg/l

Colore: Brillante, giallo paglierino con riflessi verdognoli.
Perlage: Persistente, a grana minuta.
Profumo: Complesso e fine, con sentori di pera abate, fiori di tiglio e glicine, forte e spiccato profumo di mandorla.
Sapore: Intenso, fine ed elegante, ricorda la sensazione di mela e pera matura.
Abbinamenti: Frolla guarnita con mandorle.
Servizio: Va servito ad una temperatura di 8° C
Bicchiere: Ampio per una migliore ossigenazione.
Conservazione: Luogo fresco e buio ad una temperatura costante di 18° C
Curiosità: Nel 2018 festeggiamo i 100 anni di questa vigna. È proprio vero che la vite migliora nel tempo, la qualità di queste uve non ha eguali.